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- Secondo i dati di Farside Investors, gli ETF Bitcoin spot hanno registrato uscite nette di 357,7 milioni di dollari lunedì.
- Gli ETF spot di Ethereum hanno registrato uscite nette di 224,8 milioni di dollari lunedì.
- I prezzi del Bitcoin sono nuovamente scesi martedì, estendendo le recenti perdite mentre l’appetito al rischio rimaneva fragile.
I fondi spot negoziati in borsa Bitcoin hanno registrato lunedì i maggiori deflussi netti in un singolo giorno in quasi un mese, sottolineando la crescente cautela degli investitori mentre i prezzi delle criptovalute prolungavano un recente calo e i mercati si preparavano a dati economici chiave negli Stati Uniti.
Secondo i dati di Farside Investors, gli ETF Bitcoin spot hanno registrato uscite nette di 357,7 milioni di dollari lunedì.
Il ritiro ha rappresentato il più grande uscita giornaliera dal 20 novembre, quando 903,1 milioni di dollari sono usciti dai fondi.
L’FBTC di Fidelity ha guidato il ritiro, registrando 230,1 milioni di dollari di uscite nette.
BITB di Bitwise ha seguito con prelievi per 44,3 milioni di dollari, mentre gli ETF offerti da Grayscale, Ark, 21Shares e VanEck hanno anch’essi riportato deflussi netti in uscita durante la sessione.
Gli ETF di Ether registrano il più alto deflusso da novembre
La pressione di vendita non si è limitata ai prodotti legati a Bitcoin.
Gli ETF Ethereum spot hanno registrato uscite nette di 224,8 milioni di dollari lunedì, il loro più grande prelievo in un singolo giorno dal 20 novembre, evidenziando una cautela ampia nei principali veicoli di investimento in asset digitali.
Il ritiro sia degli ETF Bitcoin che di quelli Ether è avvenuto mentre i prezzi delle criptovalute si indeboliscono ulteriormente, seguendo un calo più ampio delle azioni tecnologiche globali e riflettendo un calo dell’appetito al rischio per gli asset speculativi.
Gli ETF XRP tendono negativamente
A differenza dei flussi di uscita osservati nei fondi Bitcoin ed Ether, i fondi spot XRP negoziati negli Stati Uniti hanno raggiunto un traguardo significativo.
I prodotti hanno superato 1 miliardo di dollari in flussi cumulativi lunedì, secondo i dati di SoSoValue, segnando un momento significativo per gli ETF focalizzati sulle altcoin.
Gli ETF Spot XRP hanno registrato 10,89 milioni di dollari di flussi netti nella giornata, con fondi provenienti da Canary, Grayscale e Franklin Templeton che hanno segnalato nuovi investimenti.
Le ultime aggiunte hanno portato l’ingresso cumulativo a 1 miliardo di dollari da quando il primo ETF spot XRP è iniziato a essere negoziato il 13 novembre.
Anche gli ETF Spot Solana hanno attirato nuovo capitale. I primi due ETF Solana, lanciati a ottobre, hanno registrato 35,2 milioni di dollari di flussi netti lunedì, portando l’accumulo cumulativo a 711,3 milioni di dollari.
Bitcoin crolla mentre l’appetito al rischio rimane fragile
I prezzi del Bitcoin sono nuovamente scesi martedì, prolungando le recenti perdite mentre l’appetito al rischio rimaneva fragile in vista di diversi rapporti economici statunitensi molto seguiti.
La più grande criptovaluta al mondo è scesa di circa il 4% a $85.987,9, restando vicino al livello più debole delle ultime due settimane e rimanendo vicina al minimo degli ultimi sette mesi raggiunto a fine novembre.
I mercati crypto hanno in gran parte seguito le perdite nei titoli tecnologici globali, poiché le preoccupazioni sull’intelligenza artificiale hanno spinto gli investitori a bloccare i recenti profitti.
Il ritiro delle azioni tecnologiche ha ulteriormente attenuato l’appetito per criptovalute e altri asset a forte rischio di rischio.
Bitcoin ha perso terreno costantemente nell’ultima settimana, trovando poco supporto sostenuto anche dopo che la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse e adottato un tono dovish sulla politica monetaria.
I partecipanti al mercato restano concentrati sui prossimi dati statunitensi che potrebbero influenzare le aspettative per le future mosse politiche.
I dati sulle buste paga non agricole di novembre sono presenti più tardi martedì, seguiti dai dati sull’inflazione dell’indice dei prezzi al consumo giovedì.
Le condizioni del mercato del lavoro e l’inflazione rimangono le due considerazioni principali della Federal Reserve nell’aggiustare i tassi di interesse.
Qualsiasi segno di crescita dei salari più debole o di inflazione più debole potrebbe rafforzare le aspettative di tassi più bassi, uno scenario che potrebbe aiutare Bitcoin a recuperare terreno perso, dato che il calo dei costi di indebitamento tende a sostenere gli asset speculativi.
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