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- La nuova legislazione si basa sul Digital Asset Basic Act aggiungendo regole dettagliate per la supervisione delle stablecoin.
- Il quadro delinea come le stablecoin globali come USDT e USDC saranno trattate in Corea.
- I funzionari avvertono che i ritardi potrebbero lasciare la Corea indietro rispetto ad altre regioni che hanno inasprito le regole nel 2025.
La Corea del Sud sta compiendo un passo importante verso la formalizzazione di come le stablecoin basate su won saranno emesse e supervisionate, dopo che i legislatori hanno risolto una lunga disputa su chi debba controllare il processo.
Una riunione a porte porte chiuse ha chiarito la questione centrale dell’autorità, con i responsabili politici che concordano sul fatto che le banche dovrebbero guidare lo sforzo pur permettendo alle aziende tecnologiche di partecipare.
La mossa arriva in un momento in cui l’adozione delle criptovalute è in aumento tra le persone di età compresa tra i 20 e i 50 anni, e quando gli operatori globali continuano a dominare i mercati delle stablecoin.
Con la scadenza che si avvicina a dicembre, i funzionari vogliono finalizzare una struttura che supporti l’innovazione ma mantenga la stabilità monetaria al centro della regolamentazione.
Il modello di consorzio definisce il ruolo di banche e aziende tecnologiche
Un rapporto del 1° dicembre del Maeli Business Newspaper ha affermato che i legislatori hanno concordato un modello di consorzio in cui le banche mantengono il controllo di maggioranza sulle entità che emittono stablecoin.
Le aziende tecnologiche potranno comunque partecipare, ma le istituzioni finanziarie prenderanno l’iniziativa per ridurre i rischi sistemici.
L’obiettivo è creare un framework di stablecoin in stile coreano che rispecchi le salvaguardie della finanza tradizionale, con regole chiare che regolano riserve, emissione e supervisione.
Il modello è stato progettato per allinearsi alle preoccupazioni della Banca di Corea riguardo alla protezione dell’offerta monetaria.
Fornisce inoltre una struttura comune alle aziende private, riducendo il rischio di prodotti frammentati che entrino sul mercato senza meccanismi di stabilità coerenti.
Stabilendo precocemente standard condivisi, i responsabili politici sperano di creare un ecosistema nazionale di stablecoin in grado di sostenere l’innovazione senza compromettere la sicurezza finanziaria.
Il governo deve scadere il 10 dicembre per la sua proposta
Il deputato senior del Partito Democratico Kang Joon-hyun ha detto che il governo deve presentare la sua proposta entro il 10 dicembre. Se manca la scadenza, i legislatori procederanno con la loro versione del disegno di legge.
L’obiettivo è approvare la legislazione durante la sessione straordinaria di gennaio dell’Assemblea Nazionale, dopo consultazioni con il Partito del Potere Popolare al governo e con l’ufficio del presidente.
Questa nuova legge amplia il Digital Asset Basic Act approvato all’inizio di quest’anno.
Quella legge precedente stabiliva regole di licenza per gli emittenti, requisiti per la protezione delle riserve e obblighi di conformità per i fornitori di servizi di asset virtuali.
Il prossimo disegno di legge colma le lacune normative rimanenti specificando come le stablecoin dovrebbero essere gestite quando operano come strumenti finanziari tradizionali.
Fornisce inoltre indicazioni più chiare per le stablecoin statunitensi come USDT e USDC, che sono diventate sempre più influenti nel crescente mercato degli asset digitali coreano.
Spingere per eguagliare i progressi nei mercati globali
I funzionari avvertono che i ritardi potrebbero lasciare le aziende coreane indietro rispetto ai concorrenti globali.
Stati Uniti, UE e Giappone hanno rafforzato le loro regole sulle stablecoin nel 2025, creando un panorama più definito per borse e istituzioni finanziarie.
I regolatori coreani vogliono evitare di perdere slancio, soprattutto mentre l’interesse interno per le criptovalute continua a crescere.
Il quadro aggiornato mira a ridurre l’incertezza per sviluppatori, società finanziarie e borse.
Avvicinando gli asset digitali alla supervisione finanziaria tradizionale, le autorità sperano di sostenere una crescita responsabile e dare ai consumatori accesso a prodotti ben regolamentati.
L’obiettivo è mantenere il mercato interno allineato agli standard internazionali, mantenendo al contempo lo spazio per l’innovazione del settore privato.
I legislatori discutono riforme più ampie su sicurezza e mercati
L’incontro ha inoltre trattato aggiornamenti previsti alla sicurezza finanziaria e alle regole del mercato dei capitali.
Dopo recenti incidenti di hackeraggio nelle principali società finanziarie, i funzionari intendono rivedere l’Electronic Financial Transactions Act.
Le modifiche proposte includono pene più severe e un’applicazione più severa dopo violazioni informatiche.
I legislatori stanno anche collaborando con i partiti di opposizione su una serie di riforme del mercato dei capitali.
Queste includono regole che richiederebbero offerte pubbliche obbligatorie in determinate situazioni aziendali.
Prevedono inoltre di aggiornare gli standard di allocazione delle azioni affinché gli investitori comuni abbiano un accesso più equo alle offerte.
L’obiettivo è migliorare la trasparenza e rafforzare l’integrità del mercato mentre la Corea rimodella il proprio ambiente regolatorio finanziario.
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