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- Franklin espande il suo ETF dell’indice crypto includendo sei altcoin principali.
- Le nuove regole approvate dalla SEC consentono un tracciamento più ampio degli asset nei fondi crypto.
- La domanda di XRP aumenta con il lancio di diversi prodotti spot XRP negli Stati Uniti.
Franklin Templeton sta ampliando la portata del suo fondo di digitali di punta per asset digitali, segnando uno dei cambiamenti più significativi finora nel modo in cui la finanza tradizionale affronta il mercato cripto.
L’azienda sta andando oltre il suo storico focus su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) e aprendo la porta a un mix più ampio di altcoin leader.
Franklin Crypto Index ETF aggiunge altre monete
Secondo una dichiarazione presentata il 24 novembre, l’ETF Franklin Crypto Index inizierà a seguire XRP, Solana (SOL), Dogecoin (DOGE), Cardano (ADA), Stellar (XLM) e Chainlink (LINK) il 1° dicembre 2025, trasformandosi in una rappresentazione molto più completa del mercato.
In particolare, le regole di scambio Fresh Cboe recentemente approvate hanno giocato un ruolo chiave nel rendere possibile questa espansione.
Per la prima volta, agli emittenti è permesso includere qualsiasi criptovaluta presente nei loro indici di riferimento invece di limitare l’esposizione solo a Bitcoin ed Ethereum.
L’ETF di Franklin è tra i primi a capitalizzare su questo nuovo framework, segnalando quanto velocemente si stia muovendo il lato regolamentato degli investimenti in criptovalute.
In particolare, invece di dominare le due criptovalute più grandi, il fondo ora adeguerà le sue posizioni ogni trimestre per adattarsi alle variazioni dell’indice e alle condizioni di mercato.
Questi ribilanciamenti programmati aprono la porta all’aggiunta o alla rimozione degli asset a seconda delle performance, della liquidità e della rilevanza di mercato.
La società ha inoltre modernizzato il proprio modello operativo, permettendo ai partecipanti autorizzati di creare o riscattare azioni ETF utilizzando asset crypto reali invece che solo contanti, un cambiamento che dovrebbe rafforzare la precisione del tracking e migliorare la liquidità.
Questo aggiustamento probabilmente renderà l’ETF più efficiente durante i periodi di alta volatilità, una sfida comune per i fondi di asset digitali.
Franklin Templeton ha recentemente lanciato un ETF spot XRP
La ristrutturazione degli ETF indicizzati di Franklin Templeton segue da vicino un altro traguardo: il lancio del suo fondo spot XRP, scambiato sotto il ticker XRPZ con una commissione sponsor dello 0,19%.
Il debutto dell’ETF XRP è arrivato in un momento in cui l’interesse per l’esposizione regolamentata all’XRP è aumentato in tutto il mercato statunitense.
Franklin si è ora unito a un gruppo di aziende in rapida crescita che si contendono per soddisfare l’appetito di prodotti basati su XRP.
Canary Capital ha dato il ritmo all’inizio del mese, assicurandosi oltre 250 milioni di dollari il giorno del lancio del suo ETF XRP.
Altre aziende che hanno lanciato con successo ETF XRP sono Grayscale e Bitwise, che hanno registrato 25 milioni di dollari in volume nel primo giorno e 118 milioni di dollari in flussi durante la prima settimana di negoziazione.
Questa rapida espansione ha posto XRP tra i pochi asset al di fuori di BTC ed ETH che hanno attratto questa velocità di sviluppo degli ETF.
Di conseguenza, il prezzo XRP è rimbalzato, salendo di oltre il 7% il 25 novembre fino a un massimo intraday di $2,28, mentre gli afflussi di livello istituzionale iniziano ad accelerare.
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