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- World afferma che la sua distribuzione WLD segue le regole giurisdizionali.
- Anche Indonesia, Germania, Kenya e Brasile hanno sondato il progetto.
- Le autorità di regolamentazione globali stanno rafforzando la supervisione sui dati biometrici delle criptovalute.
World, il progetto di identità digitale guidato dal CEO di OpenAI Sam Altman e precedentemente noto come Worldcoin, ha avuto nuovi problemi normativi in Thailandia.
Questa settimana le autorità hanno condotto un raid in un luogo di scansione dell’iride presumibilmente legato alla piattaforma, sottolineando come il controllo globale dei progetti crittografici basati sulla biometria stia approfondendo.
La Securities and Exchange Commission (SEC) della Thailandia, in collaborazione con il Cyber Crime Investigation Bureau (CCIB), ha annunciato venerdì di aver fatto irruzione in un sito associato a “servizi di scambio WLD”.
Gli investigatori sospettano che l’operatore abbia violato le leggi sugli asset digitali gestendo un exchange senza licenza.
Secondo i dati ufficiali, World gestisce 102 sedi “orb” in Thailandia, dove gli utenti scansionano le loro iridi per ricevere un “World ID” in cambio di WLD, il token nativo del progetto.
Ogni partecipante verificato riceve WLD come ricompensa per aver dimostrato la propria identità umana, ma l’ultimo intervento della SEC solleva dubbi sul fatto che queste operazioni siano conformi al quadro di licenza della Thailandia.
Le autorità thailandesi citano attività di asset digitali senza licenza
La SEC e la CCIB hanno affermato che il raid ha scoperto prove che il sito aveva offerto servizi relativi agli exchange senza autorizzazione.
Il sospetto è stato arrestato e dovrebbe essere accusato ai sensi delle normative thailandesi sugli asset digitali.
Le autorità hanno sottolineato che qualsiasi entità che offra servizi di asset digitali, comprese le funzioni di distribuzione o scambio di token, deve ottenere una licenza dal Ministero delle Finanze e registrarsi presso la SEC.
World sostiene di operare solo nelle giurisdizioni in cui le sue attività sono legalmente consentite.
Il sito web della società afferma che “l’idoneità per i token WLD è limitata in base alla geografia, all’età e ad altri fattori”, aggiungendo che non si assume alcuna responsabilità per il trading di WLD su exchange centralizzati o decentralizzati di terze parti.
Crescente pressione globale sui modelli biometrici di crittografia
Quest’ultimo giro di vite in Thailandia si aggiunge a una serie di indagini globali sul progetto World, lanciato nel luglio 2023.
Le autorità di regolamentazione in Germania, Kenya, Brasile e Indonesia hanno precedentemente espresso preoccupazioni sulla privacy dei dati e sulle licenze.
A maggio, il Ministero del Digitale indonesiano ha dichiarato che stava indagando sugli operatori locali del mondo per possibili violazioni della registrazione e attività sospette.
La società ha volontariamente sospeso i suoi servizi di verifica lì, chiarendo i requisiti di licenza.
In Germania, le autorità per la protezione dei dati hanno avvertito che le informazioni biometriche, come le scansioni dell’iride, potrebbero comportare seri rischi se non adeguatamente rese anonime o conservate.
L’anno scorso il Kenya ha temporaneamente sospeso le operazioni locali di World, citando problemi di privacy e sicurezza dopo che migliaia di persone si sono messe in coda per le scansioni dell’iride in cambio di token gratuiti.
I funzionari brasiliani hanno anche chiesto maggiore trasparenza su come i dati biometrici vengono raccolti e archiviati nell’ambito del processo di verifica mondiale.
Worldcoin affronta continue sfide di conformità
Fin dal suo lancio, World si è posizionato come un ambizioso tentativo di creare una “rete globale di identità digitale”, verificando l’umanità degli utenti in un’era di intelligenza artificiale e deepfake.
Il token WLD è stato progettato per premiare le persone che aderiscono al sistema e per costruire un ecosistema di utenti umani verificati.
Tuttavia, la strategia di espansione del progetto, in particolare nei mercati in via di sviluppo, ha suscitato allarmi.
I critici sostengono che l’onboarding rapido in regioni con una supervisione normativa più debole espone le popolazioni vulnerabili a rischi legali e di privacy.
Nonostante queste preoccupazioni, World continua a operare in più di 30 paesi, facendo affidamento su centinaia di dispositivi orb in tutto il mondo.
Il suo sito web indica che le operazioni vengono costantemente riviste per garantire la conformità con le leggi locali, anche se recenti incursioni suggeriscono che questo processo rimane incoerente tra le giurisdizioni.
Sebbene la SEC thailandese non abbia specificato l’entità delle sospette violazioni, l’arresto segnala una posizione più forte nell’ambito degli sforzi più ampi del paese per rafforzare la supervisione delle attività legate alle criptovalute.
Lo sviluppo potrebbe spingere World e progetti crypto simili basati sulla biometria ad adottare standard di conformità più severi e quadri giuridici più chiari prima di espandersi ulteriormente in Asia.
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