[ad_1]
Bitcoin (BTC) ha iniziato il mese di giugno con il piede sbagliato, scendendo sotto i 104.000$ fino a un minimo di 103.833,57$ il 2 giugno, mentre gli investitori reagiscono a una nuova ondata di deflussi di ETF e all’incertezza tecnica.
Nonostante la chiusura di maggio con la chiusura mensile più alta di sempre, vicino ai 105.700$, l’umore del mercato è cambiato rapidamente, guidato dai segnali di distribuzione da parte delle whale e dei venditori istituzionali.
I deflussi dagli ETF su Bitcoin superano gli afflussi
La serie di afflussi di sei settimane negli ETF spot statunitensi su Bitcoin si è interrotta bruscamente il 30 maggio, quando i fondi hanno registrato collettivamente l’incredibile cifra di 616,22 milioni di dollari di deflussi, secondo i dati di Coinglass.
Questa inversione segna una netta deviazione rispetto alle settimane precedenti, in cui i flussi degli ETF avevano rafforzato la narrativa rialzista e contribuito al guadagno mensile dell’11% di Bitcoin.
L’IBIT di BlackRock, il più grande fondo della coorte, guida l’uscita con 430,82 milioni di dollari di prelievi, anche se mantiene ancora oltre 69 miliardi di dollari di asset in gestione.
FBTC di Fidelity e ARKB di ARK 21Shares seguono l’esempio con 113,71 milioni di dollari e 120,14 milioni di dollari di deflussi, rispettivamente, sottolineando la natura ampia del sell-off.
Sebbene gli afflussi cumulativi totali in tutti gli ETF rimangano positivi a 44,37 miliardi di dollari, l’improvviso ritiro suggerisce che gli investitori stanno ora agendo con cautela in mezzo ai crescenti rischi macroeconomici e tecnici.
Pullback del prezzo di Bitcoin
Sui grafici dei prezzi, il recente pullback di Bitcoin da $ 109.000 a $ 103.833 lo ha portato al di sotto del ritracciamento di Fibonacci 0,786 del rally al suo massimo storico di $ 112.000.
Questo calo riflette le pesanti prese di profitto alla fine di maggio, esacerbate dalla crescente influenza di pattern tecnici ribassisti come il death cross sul grafico a 4 ore.
Durante la sessione europea di lunedì, BTC è rimbalzato brevemente a 105.500$, ma si è rapidamente fermato vicino a 105.800$, una zona che combina il livello di Fibonacci 0,618 con l’EMA 100, formando una confluenza critica di resistenza.
Mentre la 20 EMA è stata recuperata, il prezzo continua a lottare sotto la 50 EMA a 106.000$, rafforzando l’idea che i rialzisti debbano affrontare un compito in salita per riguadagnare slancio rialzista.
Se Bitcoin non riuscisse a superare la resistenza tra i 106.000$ e i 107.000$, la pressione al ribasso potrebbe intensificarsi, trascinando l’asset di nuovo al recente minimo vicino ai 103.200$.
Ad aumentare la volatilità c’è James Wynn, il controverso trader ad alta leva che ancora una volta ha aperto un long di BTC da 100 milioni di dollari con leva 40X su Hyperliquid, con un prezzo di liquidazione precariamente vicino a 101.999$.
Just these for now
Hoping BTC pulls lower but i don’t see it pic.twitter.com/wd9751v27t
— James Wynn (@JamesWynnReal) May 30, 2025
I ripetuti tentativi di Wynn di andare long su BTC non solo si sono conclusi con sostanziali perdite fluttuanti, ma hanno anche alimentato una più ampia attività speculativa sulla piattaforma Hyperliquid.
Dopo un altro tentativo fallito da parte del mercato di liquidarlo, Wynn ha annunciato di aver deciso di dare una pausa al perp trading, amplificando ulteriormente le preoccupazioni di una leva finanziaria esagerata nel mercato.
I’ve decided to give perp trading a break.
Thank you @HyperliquidX for your hospitality. Your service, impeccable. Your platform exquisite.
Its been a fun ride. Approx $4m into $100m and then back down to a total account loss of $17,500,000.
The time has come for me to…
— James Wynn (@JamesWynnReal) June 2, 2025
I parametri on-chain stanno inviando segnali divergenti
Nel frattempo, i parametri on-chain mostrano una divergenza di comportamento tra whale e trader retail, con i grandi detentori che riducono costantemente l’esposizione da quando BTC ha superato gli 81.000$.
Gli operatori retail, al contrario, stanno mostrando segni di voler acquistare il massimo, una dinamica che storicamente si allinea con periodi di correzioni di mercato a breve termine.
Santiment ha segnalato un aumento dell’attività delle balene intorno al picco del 22 maggio, osservando che modelli passati simili in genere segnalano picchi locali piuttosto che breakout sostenibili.
Anche se Bitcoin è rimasto in rialzo dell’11% nell’ultimo mese, i segnali dell’indice di forza relativa (RSI) sono diventati ribassisti, mostrando una chiara divergenza mentre il prezzo tenta di riprendersi al di sopra delle zone di resistenza chiave.
Allo stesso tempo, le condizioni macroeconomiche più ampie continuano a gettare un’ombra, con i trader che osservano attentamente i segnali della Federal Reserve in un contesto di rallentamento della crescita dell’occupazione e raffreddamento dell’inflazione.
Il calo dell’indice del dollaro USA potrebbe rappresentare un fattore favorevole a breve termine per Bitcoin, ma gli analisti rimangono divisi sul fatto che i livelli attuali rappresentino un trampolino di lancio per un nuovo rally o un preludio a ulteriori perdite.
I dati del rapporto MVRV di Glassnode mostrano che BTC viene scambiato tra bande critiche che storicamente precedono i massimi locali, con il livello di +1σ vicino a 119.400$ che funge da tetto psicologico per molti profittatori.
Mentre alcuni trader prevedono un rimbalzo dal supporto di $ 100K fino a $ 113K, il rischio di una correzione più profonda continua a dominare il sentiment sia sui mercati spot che su quelli dei derivati.
Con l’avanzare del mese di giugno, tutti gli occhi rimarranno puntati sui flussi degli ETF, sugli indicatori macro e sulla possibilità che Bitcoin riesca a recuperare in modo decisivo la fascia 106.000$-107.000$ per evitare di scivolare ulteriormente in territorio ribassista.
[ad_2]
Source link